Le notizie di martedì 15 novembre, dal vertice del G20 di Bali, in indonesia. Il vertice degli Alleati stravolge l’agenda. Meloni: «Fortissima preoccupazione»

Ore 15:25 – Meloni: «Lavorare insieme per trovare soluzioni a crisi globali»

«Oggi e domani a Bali per partecipare al G20 e a importanti incontri bilaterali. Di fronte alle sfide del nostro tempo occorre dialogare e lavorare insieme per trovare soluzioni alle crisi globali». Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine della prima giornata di lavoro al summit indonesiano.

 

Ore 15:11 – Lavrov lascia Bali, in volo per Mosca

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha lasciato Bali, dove guidava la delegazione di Mosca al G20, ed è ripartito per la Russia. Lo riferisce l’agenzia stampa Tass. Il vertice del G20 si concluderà domani.

Ore 15:03 – In corso la cena di gala, per i leader abiti locali

È in corso a Bali la cena di gala organizzata al termine della prima giornata di lavori del G20. Tutti i leader, compresa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sono arrivati indossando alcuni capi della tradizione locale. Ad aprire la serata, uno spettacolo di musica e danze balinesi.

Ore 14:38 – Erdogan: «Contribuiamo a sicurezza Europa come hub energetico»

«Come abbiamo fatto affrontando la crisi alimentare, contribuiamo apertamente alla sicurezza della nostra regione, soprattutto dell’Europa, in quanto hub energetico». Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante il vertice del G20 a Bali, in Indonesia, come riporta la presidenza della Repubblica turca.

Ore 14:24 – Biden salta la cena di gala al G20

Joe Biden ha dato forfait alla cena di gala del G20 dopo una lunga e intensa giornata di vertice e bilaterali. Lo riferiscono i giornalisti al seguito del presidente americano a Bali. Secondo quanto si apprende dalla Casa Bianca Biden «non ha il Covid ma aveva bisogno di sbrigare alcune cose stasera, ma niente di urgente!».

Ore 14:13 – Sanchez a Xi: «Usi la sua influenza per ottenere la pace»

Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping a margine del vertice del G20 di Bali. Nel corso del meeting, Sanchez ha chiesto a Xi di «utilizzare la propria influenza come potenza stabilizzatrice per far sì che Putin metta fine alla guerra», secondo quanto affermato dalla ministra portavoce del governo spagnolo, Isabel Rodriguez. L’incontro tra i due leader, ha spiegato, è durato circa 40 minuti.

Ore 12:52 – Meloni vede Erdogan: «Insieme contro l’immigrazione irregolare»

La premier Giorgia Meloni ha avuto un incontro bilaterale a margine dei lavori del G20 con il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Nel corso del colloquio, riferisce una nota di Palazzo Chigi, i due leader hanno posto l’accento sulla necessità di lavorare insieme per contrastare la migrazione irregolare e favorire la risoluzione della crisi libica. Meloni e Erdogan hanno anche concordato sull’opportunità di cogliere insieme le vaste potenzialità della regione Mediterranea.

Ore 12:40 – Casa Bianca: «Biden-Meloni discusso sfide poste da Pechino»

«Il Presidente Biden ha incontrato oggi Giorgia Meloni a margine del Vertice del G20 a Bali per coordinare le risposte a una serie di sfide globali, tra cui quelle poste dalla Repubblica Popolare Cinese». Lo fa sapere la Casa Bianca in una nota.

«I due leader hanno anche discusso del loro impegno a continuare a fornire all’Ucraina il sostegno necessario per difendersi e a ritenere la Russia responsabile della sua aggressione».

Ore 12:24 – G20: Sunak, Russia lasci Ucraina, «guerra barbara»

La Russia deve lasciare l’Ucraina e porre fine a questa «guerra barbara», «questo farebbe la grande differenza». Lo ha affermato il premier britannico Rishi Sunak che, nel suo intervento al G20 di Bali, si è diretto direttamente a Putin. «Un solo uomo può cambiare questa situazione», ha detto. «L’invasione illegale di Mosca – ha detot – ha delle implicazioni profonde per tutti noi perché ha minato i principi fondamentali della sovranità e dell’integrità territoriale» ha aggiunto il premier inglese.

Ore 12:01 – Meloni, incontro anche con Erdogan

La premier Giorgia Meloni ha incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a margine del vertice del G20 a Bali. Lo rende noto Anadolu.

Ore 12:01 – Meloni vede Biden, colloquio di quasi un’ora

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato nel pomeriggio a Bali, a margine del G20, il presidente degli Stati Unieti Joe Biden. Il colloquio, secondo quanto si apprende da fonti italiane, è durato quasi un’ora.

Ore 11:42 – Lavrov : «È Kiev, non noi, a rifiutare i negoziati, irrealistiche le condizioni poste»

Mosca «non si rifiuta di negoziare»la pace con l’Ucraina ma è Kiev a rifiutarsi di percorrere questa strada. A dichiararlo è stato oggi il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. «Abbiamo confermato varie volte per bocca del presidente che non ci rifiutiamo di negoziare. Se qualcuno respinge questa strada, è l’Ucraina», ha affermato Lavrov intervenendo al G20 di Bali. Il capo della diplomazia russa ha poi definito «irrealistiche» le condizioni di Kiev per l’avvio dei negoziati di pace. Lavrov ha avvertito che «tanto più a lungo l’Ucraina si rifiuterà di negoziare, quanto più difficile sarà poi trattare». «Quanto alle informazioni secondo cui gli Stati Uniti preparerebbero negoziati, si tratta di illazioni che emergono costantemente e poi spariscono nello stesso modo. Ormai non commentiamo più queste cose». «Vogliamo vedere prove del fatto che l’Occidente sia realmente interessato a spiegare al presidente ucraino Zelensky che non può continuare così, che questo non è nell’interesse del popolo ucraino».

Ore 11:21 – G20: von der Leyen, da Ue piano investimenti da 300 mld in cinque anni

«Da parte europea il contributo è il cosiddetto Global Gateway. È il nostro programma di investimenti da 300 miliardi di euro per i prossimi cinque anni, combinato con il desiderio di sfruttare il potere e la conoscenza del settore privato». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo al G20 di Bali.

«E siamo profondamente convinti che questo sarà un punto di svolta. Per due motivi. Prima di tutto, Global Gateway o PGI non sta solo investendo massicciamente in infrastrutture all’avanguardia, ma sta anche investendo nelle capacità locali dei nostri partner. Questo è fondamentale. Vogliamo rafforzare la nostra resilienza condivisa. Abbiamo discusso nell’ultima sessione l’esempio della produzione di vaccini», ha ricordato von der Leyen. «E il mio secondo punto è che il partenariato per le infrastrutture e gli investimenti globali sta funzionando perché è guidato dalla domanda, vediamo un enorme aumento della domanda di energia rinnovabile, e questo è un buon esempio», ha aggiunto.

Ore 10:17 – Incontro Meloni-Michel a margine lavori summit

A quanto si apprende, a margine dei lavori del G20 di Bali, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un incontro con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

Ore 09:54 – Incontro Lavrov-Guterres a margine vertice Bali

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha avuto un colloquio con il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres a margine del vertice del G20 a Bali. Lo ha fatto sapere la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, citata dall’agenzia Tass.

Ore 09:30 – G20, Modi: «Tornare sulla strada della diplomazia in Ucraina»

Il premier indiano Modi ha sollecitato oggi i leader del G20 a trovare un modo per «tornare sulla strada del cessate il fuoco e della diplomazia in Ucraina», sottolineando che, con le catene di approvvigionamento globali «in rovina», la crisi dei beni essenziali e la mancanza di capacità finanziaria dei poveri rappresentino per questi ultimi un «doppio smacco». Intervenendo alla sessione su «sicurezza alimentare ed energetica» al vertice del G20 a Bali, in Indonesia, Modi ha dichiarato: «C’è una crisi di beni essenziali in tutto il mondo e per i cittadini più poveri di ogni Paese la sfida è maggiore. La vita di tutti i giorni era già una lotta per loro. Non hanno la capacità finanziaria per affrontare il doppio smacco. A causa del doppio smacco, non hanno la capacità finanziaria per affrontarlo».

Ore 08:45 – Biden e Xi, i bilaterali di Meloni

(Marco Galluzzo, inviato a Bali) L’incontro con Joe Biden oggi, quello con Xi Jinping domani. E’ raro per un presidente del Consiglio italiano riuscire ad avere due bilaterali con i due primi leader del mondo nel giro di 24 ore. Per una serie di coincidenze, occasioni, e non ultima la novità che Meloni rappresenta, il contesto multilaterale del G20 le ha offerto un’opportunità. Ma di sicuro l’incontro con l’inquilino della Casa Bianca, così come quello con il leader di un Paese che è ancora semichiuso per gli effetti di una gestione autolesionistica della pandemia, andrà ben al di là di una mera presentazione. E’ la stessa casa Bianca a far sapere che Biden vuole parlare con Meloni di Pechino, e non è difficile immaginare che il memorandum sulla Via della Seta siglato dal primo governo Conte, a attualmente congelato, possa diventare oggetto di una richiesta di rassicurazione da parte di Washington.

In sintesi: per cortesia, continuate a non applicarlo. Ovviamente la guerra in Ucraina terrà banco in entrambi gli incontri, e la stessa Meloni nel suo primo intervento al G20 ha offerto una lettura inedita del conflitto, che per paradosso ha anche avuto un «effetto paradosso», così lo ha chiamato, quello di far aprire gli occhi al mondo su tante distorsioni dell’economia globalizzata. Per Meloni questo tema è stato un cavallo di battaglia durante la sua campagna elettorale, fa parte del suo dna politico: le filiere industriali europee non protette in modo adeguato, la crisi dei chip, quella delle materie prime e delle terre rare, che anche per miopia geopolitica, hanno contribuito monopolio cinese, per non parlare del mercato dell’energia: «La guerra in Ucraina ha finalmente posto in evidenza i tanti errori commessi, almeno dall’inizio del millennio, nelle politiche energetiche e nei rapporti tra paesi produttori e paesi consumatori».

Fra produttori e consumatori, nell’incontro con Xi Jinping, la Meloni chiederà di riaprire il mercato cinese agli investimenti europei ed Italia, e di sicuro riceverà una richiesta simile dal leader del Pechino, che ha anch’egli rivendicazioni da avanzare sulla ricettività del mercato europeo. Ma il confronto sarà per la prima volta, almeno per Meloni, su un binario diverso dal passato delle relazione bilaterali, e ancorato alle politiche economiche americane: «Con l’obiettivo di lavorare alla difesa e in alcuni casi alla ricostruzione delle filiere di manifattura e industriali che i cinesi hanno contribuito a indebolire, nella Ue e in Italia, così come stanno facendo le aziende americane coordinate dalla Casa Bianca», riassume un diplomatico che ha lavorato alla preparazione dell’incontro di oggi.

Ore 08:37 – Covid: Meloni, non sacrificare libertà per tutela salute

«La pandemia ha mostrato la grande fragilità delle nostre società dinnanzi a crisi sanitarie inaspettate. Una situazione di pericolo che abbiamo il dovere di affrontare in modo strutturale, senza mai cedere alla facile tentazione di sacrificare la libertà dei nostri cittadini in nome della tutela della loro salute. Libertà e salute si tengono insieme. Perché certamente, se non si ha la salute a nulla serve la libertà. Ma di contro, cos’è la salute senza libertà?». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo alla sessione di lavoro sulla salute del G20.

E poi: «Il Covid-19 è in calo in molti paesi, tra questi l’Italia. Grazie al lavoro straordinario del personale sanitario, ai vaccini, alla prevenzione, alla responsabilizzazione dei cittadini, la vita è tornata progressivamente alla normalità».

Ore 08:29 – G20: Lavrov, bene conferma Xi, avanti cooperazione con Cina +

La Russia saluta con favore la rielezione di Xi Jinping a leader del Partito comunista cinese e si augura che continui la collaborazione fra Mosca e Pechino: lo ha dichiarato, citato dall’agenzia Tass, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, durante il suo incontro faccia a faccia con il presidente cinese al vertice al G20 in corso a Bali, in Indonesia. Lavrov ha detto di essere sicuro sulla «continuità di approccio lungo il sentiero di una partnership tout court e che la collaborazione strategica (fra i due Paesi) si assicurata», scrive la Tass da Denpasar, Bali.

Ore 08:19 – Così è nata la chiamata tra Mattarella e Macron, per «disintossicare» il clima tra Italia e Francia sui migranti

(Marco Galluzzo, inviato a Bali) Giorgia Meloni entra nella hall del Westin resort di Nusa Dua alle otto e trenta di sera. Ha viaggiato 16 ore e fatto scalo tecnico a Mumbai. Oggi ha il suo primo incontro formale con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Domani vedrà il presidente cinese, Xi Jinping. Nei saloni del grande albergo fa capolino anche Ginevra, la figlia della presidente del Consiglio, forse è la prima volta che una bambina viene inserita nella delegazione del capo di governo italiano.

Nello staff di Palazzo Chigi vanno tutti a dormire quasi subito, saltano la cena, ma il fantasma di Macron, lo scontro con la Francia, la telefonata fra il capo di Stato francese e il presidente della Repubblica fanno comunque capolino nelle conversazioni di tutti.

C’è riserbo nello staff, eppure l’argomento migranti continua a essere in primo piano: dalla conversazione di Mattarella con l’inquilino dell’Eliseo, sabato sera, il clima è comunque cambiato. C’è stato una sorta di reset. Chi ha viaggiato in aereo con la presidente del Consiglio fa almeno due considerazioni. La prima: non è il momento di fare dichiarazioni ma di far lavorare la diplomazia, è il minimo comune denominatore della telefonata fra i due capi di Stato, è anche il desiderio del capo del governo. La seconda: la linea diplomatica viaggia su un imperativo a questo punto condiviso dai due Stati, quello di abbassare i toni, da entrambe le parti. Sembra che Macron si sia impegnato su questo, trasmettendo il messaggio ai suoi ministri, e lo stesso sembra intenzionata a fare anche Meloni, a cominciare dai proclami sulla linea dura contro i migranti espressi da Matteo Salvini.

Ore 08:17 – Lavrov incontra il ministro degli Esteri cinese

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha avuto un incontro con il collega cinese Wang Yi a margine del vertice del G20 a Bali. Ad annunciarlo è stato il ministero degli Esteri russo.

Ore 08:11 – G20, breve colloquio Meloni-Scholz in una pausa dei lavori

Breve colloquio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Olaf Scholz in una pausa prima dell’inizio della seconda sessione di lavori del G20 di Bali. Mentre Meloni era seduta al suo posto, Scholz le si è avvicinato, la premier si è alzata in piedi e i due hanno conversato per qualche minuto. Scholz, dopo il colloquio, si è brevemente fermato a parlare anche con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Ore 06:10 – Xi al G20, no alla «militarizzazione» di cibo ed energia

Il presidente cinese Xi Jinping ha messo in guardia il G20 contro la «militarizzazione» di cibo ed energia, in una possibile critica velata all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. «Dobbiamo opporci fermamente alla politicizzazione, alla strumentalizzazione e alla ‘militarizzazione’ dei problemi alimentari ed energetici», ha dichiarato Xi al vertice di Bali, ribadendo anche la sua nota opposizione alla politica di sanzioni dell’Occidente.

Ore 05:27 – Il presidente argentino lascia il vertice per problemi di salute

Il Presidente dell’Argentina, Alberto Fernandez, ha sospeso la sua partecipazione al vertice del G20 perché sofferente di pressione bassa e vertigini. Lo ha comunicato la presidenza argentina. «Si è deciso di effettuare gli studi diagnostici necessari per preservare la sua salute ed evitare complicazioni», ha dichiarato in un breve comunicato l’equipe medica della presidenza. Fernandez era giunto ieri a Bali e ha potuto cenare con il presidente francese Emmanuel Macron, il ministro degli Esteri messicano, Marcelo Ebrard, e tre leader di Paesi africani: i presidenti di Sudafrica, Cyril Ramaphosa, Ruanda, Paul Kagame, e Senegal, Macky Sall. Questa mattina avrebbe dovuto fra l’altro incontrare il presidente della Cina Xi Jinping e domani il capo del FMI Kristalina Georgieva.

Ore 05:20 – Von der Leyen al G20, price cap al greggio aiuterà Paesi poveri

«Per quanto riguarda l’energia, la guerra della Russia ha aperto gli occhi all’Unione Europea. Vediamo che la Russia, invece di vendere il gas, preferisce bruciarlo. Questo irrigidisce il mercato energetico globale e porta i prezzi alle stelle. Siamo quindi favorevoli all’introduzione di un tetto al prezzo del petrolio. Ciò andrà a forte beneficio anche dei Paesi a basso e medio reddito». Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ai leader del G20 nel corso del suo discorso.

Ore 06:26 – Xi a Macron, Ue continui la politica indipendente e attiva

Cina e Ue hanno formato «una forte simbiosi economica» e dovrebbero «espandere i commerci e gli investimenti bilaterali, mantenendo la stabilità e il flusso regolare delle catene industriali e di approvvigionamento globali e confermando le regole e l’ordine economico e commerciale internazionale». Il presidente Xi Jinping, incontrando a margine del G20 di Bali l’omologo francese Emmanuel Macron, ha auspicato che Parigi «spinga l’Ue a continuare a perseguire una politica indipendente e attiva verso la Cina», sollecitando «un ambiente commerciale più equo, giusto e non discriminatorio per lo sviluppo delle imprese cinesi in Francia».

Ore 04:32 – G20: 4 donne su 41 al tavolo, Meloni unica capo di governo

È quasi tutto al maschile il G20 che si è aperto oggi a Bali sotto la presidenza dell’Indonesia. Al tavolo nella sessione di apertura, secondo quanto riferito, siedono infatti 41 partecipanti e solo 4 donne: la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni è l’unica a ricoprire l’incarico di capo di governo. Le altre donne presenti sono la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, il direttore generale del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva e dell’Organizzazione mondiale del commergio (Wto) Ngozi Okonjo-Iweala.

Ore 04:20 – Meloni, questione alimentare priorità,preoccupa Nord Africa

«Gli effetti della guerra in Ucraina stanno senza dubbio colpendo in maniera preponderante i Paesi in via di sviluppo» e «la questione alimentare deve essere, perciò stesso, la nostra principale priorità. Nelle regioni più vulnerabili la malnutrizione sta peggiorando e diverse popolazioni rischiano la fame». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo discorso al G20. «L’Italia – ha sottolineato – nutre forti preoccupazioni per i suoi vicini della sponda sud del mediterraneo. Il Nord Africa è fragile e dipende dalle importazioni per far fronte al suo fabbisogno alimentare. È per questo che abbiamo avviato, sin dalla scorsa estate, il Rome Mediterranean Dialogue on the Food Crisis. con l’ambizione di adottare iniziative comuni per aumentare la sicurezza alimentare nella regione».

Ore 04:20 – Ucraina: Xi a Macron, creare condizioni per fermare guerra

La posizione della Cina sulla crisi ucraina «è chiara e coerente» ed è basata su «un cessate il fuoco, la fine della guerra e i colloqui di pace». È quanto ha detto il presidente Xi Jinping nel bilaterale avuto questa mattina con l’omologo francese Emmanuel Macron, a margine del G20 di Bali, in Indonesia. «La comunità internazionale dovrebbe creare le condizioni per questo e la Cina continuerà a svolgere un ruolo costruttivo a modo suo», ha aggiunto Xi nel resoconto dei media statali di Pechino.

Ore 04:06 – Meloni: «Esportazioni grano da Ucraina cruciali Meloni al G20, esportazioni grano da Ucraina cruciali»

«Le esportazioni di grano dall’Ucraina rimangono cruciali. L’Italia sostiene gli sforzi della comunità internazionale per assicurare che il flusso di grano attraverso il Bosforo continui e sostiene altre iniziative simili, come le “Solidarity Lanes” dell’Unione europea». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento alla prima sessione di lavori del G20 dedicata a «food and energy security».

Ore 04:02 – Meloni: «Tanti errori su energia,non sia usata come arma»

«La guerra in Ucraina ha certamente contribuito ad aggravare la crisi energetica globale. Ma ha finalmente posto in evidenza i tanti errori commessi, almeno dall’inizio del Millennio, nelle politiche energetiche e nei rapporti tra Paesi produttori e consumatori». Così la premier Giorgia Meloni alla prima sessione del G20. «Dal dramma della crisi energetica può emergere, per paradosso, anche l’opportunità di rendere il mondo più sostenibile e costruire un mercato più equilibrato, nel quale gli speculatori abbiano meno influenza e i Paesi fornitori abbiano meno opportunità di usare l’energia come un’arma contro altri Paesi».

Ore 03:54 – Meloni, acque tempestose, impatto guerra devastante

«Quando l’Indonesia ha assunto la Presidenza del G20 era impossibile prevedere che la Russia avrebbe invaso l’Ucraina e il devastante impatto che ciò avrebbe avuto sull’ordine mondiale e sulle nostre economie». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo discorso al vertice. «Per riuscire nella sua missione, il G20 deve avere il coraggio di confrontarsi con le sfide più difficili in agenda, a partire dalle conseguenze del conflitto ucraino in ambito economico, energetico e alimentare che stanno investendo tutti e stanno senza dubbio colpendo in maniera preponderante i Paesi in via di sviluppo».

Ore 03:43 – Meloni a G20: questione alimentare deve essere priorità

«La questione alimentare deve essere la nostra principale priorità. Nelle regioni più vulnerabili la malnutrizione sta peggiorando e diverse popolazioni rischiano la fame». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo nel corso del G20 di Bali. «Per riuscire nella sua missione – ha detto ancora – il G20 deve avere il coraggio di confrontarsi con le sfide più difficili in agenda, a partire dalle conseguenze del conflitto ucraino in ambito economico, energetico e alimentare che stanno investendo tutti e stanno senza dubbio colpendo in maniera preponderante i Paesi in via di sviluppo». «L’Italia – ha sottolineato la premier – nutre forti preoccupazioni per i suoi vicini della sponda sud del mediterraneo. Il Nord Africa è fragile e dipende dalle importazioni per far fronte al suo fabbisogno alimentare. È per questo che abbiamo avviato, sin dalla scorsa estate, il Rome Mediterranean Dialogue on the Food Crisis, con l’ambizione di adottare iniziative comuni per aumentare la sicurezza alimentare nella regione».

Ore 06:02 – G20: Michel, bozza conclusioni nella direzione giusta

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha invitato a Bali «tutte le parti a rafforzare la pressione sulla Russia». In una conferenza stampa prima dell’inizio del vertice G20, il leader comunitario ha detto che la bozza di dichiarazione congiunta su cui c’è un primo accordo della maggioranza dei Paesi partecipanti «va nella giusta direzione» della condanna dell’invasione russa dell’Ucraina. «Il fatto che abbiamo raggiunto un accordo a livello di delegazioni è già un grande risultato», ha dichiarato Michel. Il vertice è «uno dei piu’ difficili di sempre» a causa delle divisioni all’interno del gruppo dei 20.

Ore 03:17 – Widodo apre lavori G20: non portiamo mondo a nuova guerra mondiale

«Non dobbiamo portare il mondo a una nuova guerra mondiale». Lo ha detto il presidente indonesiano Joko Widodo, aprendo i lavori del G20 di Bali. Adesso è in corso la prima sessione di lavoro plenaria sui temi Food and Energy e Security.

Ore 03:16 – Meloni arrivata a sede vertice, oggi vede Biden e Erdogan

Prima di lasciare il suo albergo per raggiungere la sede del vertice Meloni si èfermata a parlare per diversi minuti con il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che nel pomeriggio vedrà la numero uno del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Giorgieva e la segretaria al Tesoro Usa, Janet Yellen. L’agenda di Meloni a margine dei lavori del summit prevede per domani un faccia a faccia con il presidente della Repubblica Popolare cinese, Xi-Jinping, con il premier indiano, Narendra Modi, con il primo ministro canadese, Justin Trudeau e con il premier giapponese, Fumio Kishida.

Ore 02:54 – La premier ricevuta dal presidente indonesiano Widodo

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata al The Apurva Kempinski, dove si tiene il G20 di Bali, ed è stata ricevuta dal presidente indonesiano Joko Widodo.

Ore 02:33 – Meloni arrivata a sede vertice, oggi vede Biden e Erdogan

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e’ appena arrivata all’Hotel Apurva Kempinski, sede del Vertice G20 di Bali, accolta dal presidente della Repubblica di Indonesia, Joko Widodo. A breve è prevista la prima sessione di lavoro plenaria sui temi Food and Energy e Security, mentre alle ore 14 ora locale ci sara’ la seconda sessione di lavoro sul tema Health. Meloni interverrà sia nella nella prima che nella seconda cessione di lavoro. Sono previsti nel pomeriggio i bilaterali con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, con il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan e con il Presidente indonesiano, Joko Widodo. Meloni prima di arrivare al summit lasciando il suo albergo si è limitata a salutare i cronisti che l’attendevano con una battuta: «Clima fresco», riferendosi alle alte temperature e al tasso di umidità di queste ore nell’isola indonesiana.

Ore 02:10 – Usa accusa Iran, “violazione sfacciata” sovranita’ Baghdad

Gli Stati Uniti accusano l’Iran di avere violato in modo «sfacciato»la sovranità dell’Iraq con gli attacchi che hanno colpito il Kurdistan iracheno uccidendo una persone e ferendone 8. «Chiediamo all’Iran, che ha ripetutamente e sfacciatamente violato la sovranità dell’Iraq, di fermare questi attacchi e di astenersi da ulteriori minacce contro l’integrita’ territoriale dell’Iraq», ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, mentre il Segretario di Stato Antony Blinken partecipa al vertice del G20 a Bali, in Indonesia.

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