Già da agosto potrebbe scattare la riduzione dei consumi di gas del 15% per poter “salvare l’inverno”. Lavrov: “Il potenziale delle sanzioni anti-russe è esaurito”

Inizia il 147tesimo giorno nel conflitto tra Russia e Ucraina. Dopo il faccia a faccia ieri a Teheran tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il collega turco, Recep Tayyip Erdogancon al centro l’export del grano ucraino, oggi il focus è nelle tensioni tra Mosca e Unione europea per i rifornimenti di gas.
Vladimir Putin ha affermato durante il viaggio a Teheran che sono stati compiuti progressi che potrebbero consentire alla Russia di revocare il blocco sul grano ucraino, una questione che minaccia la carestia in tutta l’Africa.

Energia, Von der Leyen: “Meno 15% di gas in caso di necessità, pronti se la Russia interrompe le forniture”
Nella guerra del gas, il colpo di scena riguarda la notizia che i flussi attraverso il gasdotto North Stream 1 dovrebbero ripartire giovedì 21 luglio, rispettando dunque i tempi previsti della manutenzione programmata annunciata da Gazprom. Una possibilità che sembrava tramonatata dopo l’annuncio del gigante energetico di una situazione straordinaria che avrebbe potuto portare alla chiusura totale del rubinetto. Oggi l’Unione europea è tornata a parlare di misure per salvare l’inverno e rendersi indipendenti il più possibile dai rifornimenti russi. Si discute del tetto die prezzi e di una riduzione dei consumi già da agosto.
La guerra continua anche sul campo. Nella notte sonostate bombardate Kharkiv e le regioni di Sumy e Chernihiv.

Mosca chiede l’intervento dell’ONU sul grano
Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha dichiarato di aver esercitato pressioni sull’ONU per ottenere un accordo che faciliti le esportazioni agricole dalla Russia, colpite dalle sanzioni occidentali, in cambio del passaggio del grano ucraino bloccato. “Ieri abbiamo inviato un segnale al segretario generale (delle Nazioni Unite) dicendo: ecco la vostra iniziativa, prendiamo una decisione sugli ucraini e poi sui russi”, ha dichiarato Sergei Lavrov in un’intervista ai media di Stato russi, citata dal Moscow Times, aggiungendo che l’Ucraina si è rifiutata di includere un punto relativo al grano russo nei negoziati tenutisi la scorsa settimana a Istanbul con la mediazione delle Nazioni Unite e della Turchia.

Consigliere dei diritti per l’infanzia: “Rimpatriati 46 bambini deportati in Russia”
46 bambini che sono stati deportati nella Federazione Russa sono stati rimpatriati in Ucraina. Lo ha comunicato Darya Gerasimchuk, consigliere autorizzato del Presidente dell’Ucraina per i Diritti dell’infanzia e la riabilitazione dei bambini, in un briefing presso l’Ucraina-Ukrinform Media Center. “Siamo già riusciti a rimpatriare 46 bambini – ha dichiarato la Gerasimchuk – nonostante le difficoltà: senza elenchi di nomi di bambini è impossibile avviare operazioni di ricerca”. “Durante la prima fase – ha spiegato – dobbiamo identificare i bambini. Lo facciamo utilizzando tutte le banche dati possibili, sia in ambito medico, che sociale ed educativo, al fine di raccogliere più dati possibili su un bambino che viene dichiarato deportato o sfollato”.

Von der Leyen, flusso da Mosca ridotto a un terzo, scorte al 64%
“Il flusso di gas russo è ora meno di un terzo di quello che era, ad esempio, nello stesso periodo dell’anno scorso. La Russia ci sta ricattando. La Russia usa l’energia come arma. Pertanto, in ogni caso, che si tratti di un taglio parziale o importante del gas russo, o di un taglio totale del gas russo, l’Europa deve essere pronta”. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa di presentazione del piano di emergenza gas per l’inverno.

Zelensky critica la neutralità del Brasile 
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha detto di non approvare la posizione neutrale del Brasile sulla guerra in atto tra Mosca e Kiev. Il capo dello Stato ucraino lo ha affermato in un’intervista a Globo, emittente televisiva brasiliana, riportata dall’agenzia di stampa Ukrinform. “Ho parlato con il presidente Bolsonaro, e l’ho ringraziato per la sua telefonata [avvenuta lunedì 18 luglio]. Non sostengo la sua posizione neutrale. Non credo che su una guerra in atto nel mondo si possa essere neutrali…Non puoi essere in qualche modo in una via di mezzo”, ha affermato il presidente ucraino.

Erdogan: “Sul grano vorremmo accordo in settimana
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan auspica che in settimana possa essere firmato un accordo sui corridoi nel mar Nero per l’esportazione del grano dai porti dell’Ucraina. “Vorremmo legare l’accordo a un testo scritto in settimana, ci auguriamo che nei prossimi giorni il piano possa essere messo in pratica” ha affermato Erdogan, secondo quanto riporta Anadolu. Un centro di coordinamento a Istanbul faciliterebbe l’esportazione del grano, ha aggiunto il presidente turco.

Dipartimento di stato Usa: “Sfollati ucraini rischiano di essere vittime di tratta”
Gli ucraini in fuga dalla guerra rischiano di diventare vittime di tratta di esseri umani, perché “il 90% dei rifugiati sono donne e bambini”, secondo il rapporto annuale sulla tratta di esseri umani del Dipartimento di Stato Usa.

Lavrov, obiettivi Russia vanno oltre Donbass
Gli “obiettivi geografici” dell’operazione militare speciale russa in Ucraina si sono ampliati e non si limitano piu’ a Lugansk e Dontesk, in Donbass, ma includono anche “una serie di altri territori”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, intervistato da Ria Novosti e Russia Today. “Se l’Occidente fornisce armi a lungo raggio a Kiev, gli obiettivi geografici si spostano ancora oltre”, ha spiegato il ministro.

Il presidente dell’Austria: “Non siamo vassalli di Putin”
“Non siamo vassalli di Putin. A poche centinaia di chilometri a est da qui c’è un dittatore che non sopporta che le persone in Europa vivano nella libertà e nell’indipendenza individuale. Parla di Occidente decadente e disprezza profondamente il nostro modo di vivere”. Lo ha detto il presidente austriaco, Alexander Van der Bellen, nel suo discorso durante la cerimonia di apertura del Festival di Bregenz, nella zona occidentale del Paese. L’Austria si è sempre dichiarata ‘Stato neutrale’.

Von der Leyen: “Mosca ci ricatta su gas,dobbiamo prepararci”
La Russia ci sta ricattando sul gas ma l’Europa è preparata”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, presentando il piano d’emergenza sul gas. “Non iniziamo da zero, ma dobbiamo fare di più. Dobbiamo prepararci ad una interruzione integrale del gas russo.  uno scenario probabile, che andrebbe ad avere un impatto su tutta l’Unione”, ha aggiunto.

Ue, al lavoro sul tetto dei prezzi del gas: diversi modelli in esame
Sul tetto al prezzo del gas “il lavoro è in corso”. E’ quanto si legge in una nota esplicativa della Commissione europea sul pacchetto per ridurre la domanda di gas. “Il Consiglio europeo ha incaricato la Commissione di studiare un tetto massimo di prezzo per il gas importato – si legge nel documento – e quel lavoro è in corso. Stiamo esaminando diversi modelli e modi in cui un limite di prezzo potrebbe funzionare in una situazione di interruzione del gas o in situazioni di emergenza”

Ue, ridurre i consumi gas del 15% da agosto a marzo 2023
I Paesi Ue dovrebbero ridurre la domanda di gas del 15% tra il primo agosto 2022 e il 31 marzo 2023. È la proposta della Commissione europea, contenuta in un regolamento del ‘Piano per salvare l’inverno’, con misure per la riduzione della domanda di gas. Il nuovo regolamento darebbe inoltre a Bruxelles la possibilità di dichiarare, dopo consultazione con gli Stati membri, una “allerta dell’Unione” sulla sicurezza dell’approvvigionamento, imponendo una riduzione la cui percentuale non è specificata nel piano.

Ucraina: Lavrov: “Il potenziale delle sanzioni anti-russe è esaurito”
“Il potenziale della sanzioni anti-russe è esaurito”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un’intervista a Ria Novosti.

Mosca: “Le accuse degli Usa sull’annessione dei territori sono false”
Mosca definisce “fondamentalmente false” le accuse degli Stati Uniti sui piani di Mosca per annettere i territori occupati in Ucraina sostenendo che lavora a “riportare la pace nei territori liberati”. “Le affermazioni sulla natura aggressiva dell’operazione militare speciale russa sono fondamentalmente false. Stiamo riportando la pace nei territori liberati, creando circostanze per una vita normale e rispettando i diritti di tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro etnia o lingua”, ha replicato l’ambasciata russa negli Stati Uniti dopo le affermazioni del portavoce della Casa Bianca John Kirby.

Mosca, iniziato sminamento aeroporto Mariupol
I genieri delle forze armate russe hanno iniziato a sminare l’aeroporto di Mariupol. Lo ha detto a Ria Novosti il comandante del gruppo incaricato, il tenente Amir Shakhbanov. “Abbiamo ricevuto l’incarico di sminare l’area dell’aeroporto, sono circa 230 chilometri quadrati”, ha detto.

Ucraina: Siria rompe le relazioni diplomatiche con Kiev
La Siria ha rotto le relazioni diplomatiche con l’Ucraina. Lo riporta Sana, l’agenzia stampa ufficiale di Damasco. Kiev aveva adottato la stessa misura lo scorso 30 giugno, il giorno dopo che la Siria, fedele alleato di Mosca, aveva riconosciuto le due autoproclamate repubbliche separatiste filorusse di Donetsk e Lugansk.

Ucraina: attacchi russi su regioni di Sumy e Chernihiv
Le truppe russe stanno bombardando le regioni di Sumy e Chernihiv tramite aerei, artiglieria e colpi di mortaio. Lo riporta Ukrinform citando le forze armate di Kiev. “Le comunità di Mykolaiv, Khotyn, Bilopol, Shalygin, Esman, Novoslobid nella regione di Sumy e Semeniv e Novgorod-Siver nella regione di Chernihiv sono finite sotto il fuoco nemico”, si legge nel messaggio.

Scholz: “Putin ha distrutto la pace. Serve un’Europa unita”
Putin e “il ritorno dell’imperialismo” vanno fermati a tutti i costi, e lo può fare solo un’Europa unita. Questo il succo dell’intervento del cancelliere tedesco Olaf Scholz presentato da ‘La Stampa’. “I missili russi” sull’Ucraina “hanno anche annientato l’ordine di pace europeo e internazionale degli ultimi decenni”. “Se ora non resistiamo all’aggressione di Putin – dice Scholz – lui potrebbe andare avanti. Lo abbiamo visto: l’invasione della Georgia nel 2008, poi l’annessione della Crimea nel 2014”. “Nulla è più come prima”, afferma ancora il cancelliere. Una “svolta” da cui però scaturisce un “mandato operativo”. “Dobbiamo rendere”, dice, “l’Unione europea più sovrana”.

Kiev: “I russi hanno perso 38.750 uomini dall’inizio del conflitto”
Le forze armate russe hanno perso circa 38.750 truppe dall’inizio del conflitto in Ucraina. Lo rendono noto le forze armate di Kiev. A questi vanno aggiunti 1.700 carri armati, 856 sistemi di artiglieria, 188 elicotteri, 113 aerei, 703 droni e 15 navi.

Procura generale Kiev: uccisi 353 bambini da inizio conflitto
Sono 353 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio del conflitto. Lo rende noto la procura generale di Kiev nel suo aggiornamento quotidiano. A questi si aggiungono 679 feriti.

Le Monde,a Kiev caccia a spie e giochi di potere
In Ucraina “è partita la caccia ai traditori”, titola Le Monde, che mette in apertura un approfondimento sulla sostituzione del capo dei servizi segreti e della procuratrice generale decisi dal presidente ucraino Zelensky dopo il moltiplicarsi dei casi di spionaggio in favore della Russia tra le file dell’intelligence e della giustizia. “Le purghe si estenderanno anche all’apparato di sicurezza”, prevede il giornale, che sottolinea pero’ come, almeno nel caso della procuratrice, accreditata di “una solida reputazione internazionale”, si proietti sul siluramento l’ombra di “giochi di potere”, di manovre in corso all’interno del governo Zelensky, che riguardano anche responsabili locali. A centro pagina, spazio al caldo che “soffoca” la Francia, dove, segnala il giornale, “sono lacunosi i registri per contattare gli anziani che vivono da soli” e che sono maggiormente a rischio per le alte temperature.

Ministro della difesa russo: “Reprimere bombardamenti di Kiev nel Donbass”
Nel corso della sua visita al raggruppamento ‘Ovest’ delle truppe russe in Ucraina, il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha dato ordine di una “rigorosa soppressione dei bombardamenti da parte dei nazionalisti di Kiev sugli insediamenti nel Donbass”. Lo riporta la Tass.

Kiev ha bombardato di nuovo il ponte Antonovskiy
Le forze ucraine hanno bombardato nuovamente il ponte Antonovskiy, cruciale arteria nella regione di Kherson, conquistata dai russi all’inizio dell’offensiva e oggi obiettivo del contrattacco di Kiev. Lo riferisce l’agenzia Tass, che cita le autorità filorusse installate da Mosca.

Kiev: “Nel Donbass russi preparano attacco in direzione di Bakhmut”
Nella regione di Donetsk i russi “stanno conducendo operazioni per creare le condizioni per un attacco in direzione di Bakhmut”. E’ quanto spiegano le forze armate di Kiev. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Ucraina: bombe russe su Kharkiv, 3 morti fra cui un tredicenne 
Le forze armate russe hanno effettuato all’alba un attacco su Kharkiv. Secondo quanto spiegato da Oleg Sinegubov, capo dell’amministrazione militare regionale, ci sarebbero almeno tre vittime fra cui un ragazzo di 13 anni oltre a un uomo e una donna. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Ucraina: media, forze russe bombardano la città di Huliaipole
Le forze russe hanno bombardato la cittaà di Huliaipole con sistemi a razzo a lancio multiplo. Lo scrive il Kyiv independent riportando fonti dell’Amministrazione militare dell’Oblast di Zaporizhzhia. Sono state segnalate vittime.

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