La Bielorussia: «Schieriamo le nostre truppe con Mosca». La Bild: colpito anche l’ufficio visti del consolato tedesco a Kiev. Zelensky: «Vogliono distruggerci e cancellarci dalla faccia della terra»

È il 229° giorno di guerra in Ucraina. La strategia del terrorismo di Putin si intensifica e attacca Kiev e diverse città dell’Ucraina, causando morti e vittime. All’indomani dell’esplosione che ha danneggiato il ponte che collega la Russia alla Crimea, Mosca rompe il silenzio e accusa pubblicamente Kiev: l’attacco è opera dei «servizi speciali dell’Ucraina» che hanno commesso «un atto di terrorismo» contro «un’infrastruttura civile critica della Russia».

Missile russo cade sul centro di Kiev: il momento dell’esplosione
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ribadisce la sua posizione: «Il costante terrorismo contro la popolazione civile è l’evidente rifiuto della Russia di veri negoziati». Previsto per oggi anche il dibattito dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su una bozza di risoluzione che condanna l’annessione russa delle quattro regioni ucraine. Nella notte ancora missili su Zaporizhzhia, colpito un edificio residenziale. Gli ultimi attacchi, nel fine settimana, hanno causato almeno 14 morti, tra cui bambini. Secondo il Papa c’è il reale pericolo di un guerra nucleare: «Impariamo dalla storia».

Zelensky: “Liberazione nostro Paese unica base di pace e sicurezza”
«Il mondo ha visto ancora una volta il vero volto di uno stato terrorista che sta uccidendo il nostro popolo. Sul campo di battaglia e nelle città pacifiche. Un paese che copre la sua vera essenza sanguinaria e il suo obiettivo con discorsi sulla pace. Dimostra che la liberazione dell’Ucraina è l’unica base di pace e sicurezza». A scriverlo, su Twitter, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che posta anche una serie di immagini delle distruzioni causate dai missili nelle città del suo paese.

Fine allarme aereo, abitanti Kiev al bar e in metro
Finito dopo circa sei ore l’allarme aereo su Kiev, gli abitanti della capitale sono usciti dai rifugi e tornati per strada. Come mostrano le immagini postate dai cittadini di Kiev sui social network, le persone sono sedute ai tavolini dei bar in una fresca giornata di sole, anche se vengono segnalate strade bloccate nelle aree dove erano cadute le bombe. Il metro ha ripreso a funzionare e numerosi testimoni elogiano sui social la “resilienza” degli abitanti di Kiev.

Kiev, esplosione Crimea opera dei russi per giustificare attacchi. “Guerra interna a Mosca per subentrare a Vladimir Putin”
L’esplosione sul ponte in Crimea è stata organizzata dai servizi segreti russi per giustificare gli attacchi «terroristici» che stiamo vedendo in queste ore in Ucraina, preparati ben prima dell’episodio di sabato. Lo afferma Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, intervistato da Rai News 24. «C’è una guerra interna» a Mosca per subentrare a Vladimir Putin che è in difficoltà, sostiene Podolyak.

Kiev: “16 civili uccisi in attacchi a Zaporizhzhia in 48 ore”. Un centinaio i feriti
Sono 16 le persone morte e quasi un centinaio ferite in seguito agli attacchi russi nelle aree residenziali di Zaporizhzhia tra ieri e oggi: ha reso noto l’amministrazione della città, citata da Ukrainska Pravda. «Continua ad aumentare il numero di persone morte per gli attacchi russi a Zaporizhzhia. 16 civili sono morti e quasi 100 civili sono rimasti feriti solo negli ultimi due giorni. Questo è il volto di un paese terrorista spregevole che può solo uccidere civili che dormono», ha detto il segretario del consiglio comunale in esislio Anatoly Kurtev. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso.

Domani il Presidente degli Emirati Arabi incontra Putin a Mosca
Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan, sarà domani a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto l’agenzia stampa di stato emiratina Wam , spiegando che «verranno discusse le relazioni amichevoli fra Emirati e Russia oltre a questioni regionali e internazionali di comune interesse». La visita avviene dopo che l’Opec plus, che riunisce il cartello dei produttori arabi oltre alla Russia, ha deciso di tagliare la produzione del petrolio, facendo risalire i prezzi.

13.45 – Gli 007 di Kiev: Mosca aveva pianificato attacco a inizio ottobre
Le forze armate russe «avevano ricevuto istruzioni dal Cremlino per preparare massicci attacchi missilistici sulle infrastrutture civili dell’Ucraina già all’inizio di ottobre». Lo hanno reso noto gli 007 di Kiev. Lo riporta Unian. Gli obiettivi, secondo l’intelligence ucraina, «sono stati definiti specificamente nelle infrastrutture civili critiche e aree centrali di città ucraine densamente popolate».

Nato condanna attacchi Mosca, “Con Kiev finché servirà”. Stoltenberg sente Kuleba, “bombardamenti russi orribili”
«Ho parlato con il Ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha condannato gli orribili e indiscriminati attacchi della Russia alle infrastrutture civili in Ucraina. La Nato continuerà a sostenere il coraggioso popolo ucraino nella lotta contro l’aggressione del Cremlino per tutto il tempo necessario». Lo scrive in un tweet il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Zelensky parlerà giovedi a assemblea Consiglio d’Europa. Organo Strasburgo voterà rapporto su conseguenze guerra
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pronuncerà un discorso via video conferenza davanti all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa giovedì mattina, che oggi ha aperto la settimana della sessione plenaria con un minuto di silenzio per tutte le vittime della guerra «che non avrebbe mai dovuto cominciare e deve terminare quanto prima», ha detto il suo presidente, l’olandese Tiny Kox. «Sono contento che il Presidente Zelensky abbia accettato il nostro invito d’intervenire durante questa sessione per aggiornare l’assemblea sulla situazione in Ucraina», ha dichiarato Kox. Dopo l’intervento di Zelensky l’assemblea discuterà e voterà un rapporto «sulle conseguenze politiche dell’aggressione russa contro l’Ucraina». La Russia è stata espulsa dal Consiglio d’Europa lo scorso 16 marzo, mentre l’Ucraina è uno dei 46 Stati membri dell’organizzazione di cui l’Italia è uno degli Stati fondatori e uno dei maggiori contribuenti al budget.

Bucarest: missile russo vicino ad ambasciata rumena a Kiev
Un missile russo è caduto a 850 metri dalla sede dell’ambasciata rumena a Kiev. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri di Bucarest, Bogdan Aurescu, che ha condannato «con forza i raid missilistici russi contro la capitale e altre città, in una palese violazione del diritto internazionale». «Contento che il personale dell’ambasciata rumena sia al sicuro, anche se un missile è caduto solo a 850 metri dalla sede», scrive Aurescu su twitter.

Zelensky mostra foto attacchi, liberazione unico strumento pace
«Oggi, il mondo intero ha visto ancora una volta il vero volto di uno stato terrorista che sta uccidendo il nostro popolo. Non solo sul campo di battaglia, ma anche nelle città pacifiche. Un paese che copre la sua vera essenza sanguinaria e criminale e il suo obiettivo solo con discorsi di pace. E a tutte le offerte di vera pace risponde con attacchi missilistici». Lo scrive su telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mostrando un collage di foto degli attacchi russi sulle varie città. «Tutto ciò dimostra solo che la liberazione di tutta la nostra terra è l’unico fondamento di pace e sicurezza per tutti gli ucraini», aggiunge.

Colpito a Kiev il “ponte Klitschko”
L’attacco russo di oggi a Kiev ha colpito anche il “ponte Klitschko”, un ponte pedonale nel centro della capitale ucraina, pensato per agevolare le passeggiate a piedi e in bici sulla riva destra del fiume Dnepr. Gli abitanti della città l’hanno così soprannominato in onore del sindaco Vitali Klitschko. Il sito della Bbc riporta le immagini del ponte subito prima dell’impatto e nel momento in cui è colpito da un missile. La vendetta di Putin per il ponte di Crimea, simbolo dell’annessione illegale della penisola, si rivolge dunque anche ad un pacifico ponte per le passeggiate.

Duma: forze congiunte Mosca-Minsk non parteciperanno a operazione
«La partecipazione delle forze congiunte della Russia e della Bielorussa all’operazione militare speciale non è necessaria il gruppi incaricato di svolgere questi compiti è perfettamente in grado di adempierci». Lo ha detto a Ria Novosti Andrei Kartapolov, capo del Comitato di difesa della Duma. «Lo spiegamento di forze congiunte sta avvenendo in risposta alle azioni dei nostri oppositori, in primis la Polonia, che al confine con la Bielorussia, ha iniziato a schierare formazioni. Pertanto, ovviamente, non possiamo rimanere indifferenti», ha aggiunto.

13.10 – Medvedev: “È prima puntata, bisogna smantellare il regime politico di Kiev
«La prima puntata è andata in onda, ce ne saranno altre». Così il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha commentato su Telegram i raid missilistici condotti oggi dalle forze armate russe contro diversi obiettivi in Ucraina. «L’obiettivo delle azioni future della Russia dovrebbe essere lo smantellamento completo del regime politico dell’Ucraina», ha aggiunto.

Dieci morti e 60 feriti dopo attacco russo
Il bilancio complessivo dell’attacco missilistico russo sferrato su varie città dell’Ucraina è di «almeno 10 morti e circa 60 feriti». Lo ha detto la portavoce della polizia nazionale Maryana Reva. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Kiev, terminato dopo sei ore allarme aereo nella Capitale, la più lunga della guerra
Dopo circa sei ore, l’allarme aereo a Kiev è terminato, secondo le autorità ucraine, citate dai media internazionali.

Stato maggiore Kiev: “Usati droni iraniani lanciati dalla Bielorussia”
L’Ucraina accusa la Russia di aver usato nel suo raid di questa mattina droni iraniani lanciati non solo dalla Crimea ma anche dalla Bielorussia. «Il nemico ha usato droni iraniani, modello Shahed-136, lanciati dal territorio della Bielorussia e contemporaneamente dalla Crimea occupata», si legge in una nota dello Stato Maggiore ucraino pubblicata su Facebook, precisando che la difesa aerea ne ha distrutti nove.

Mosca, raggiunti gli obiettivi degli attacchi in Ucraina. Il ministero della Difesa russo parla di “raid di precisione”
«Gli obiettivi degli attacchi di precisione in Ucraina sono stati raggiunti»: lo afferma il ministero della Difesa russo, secondo la Tass. Nel mirino sarebbero stati comandi militari ucraini, centri di comunicazione e impianti energetici. «Tutti i siti sono stati colpiti», viene aggiunto.

Kiev, 10 morti in raid russi in tutto il Paese, 60 feriti. Polizia, bilancio provvisorio, allarme aereo durato oltre 5 ore
Almeno dieci civili ucraini sono stati uccisi e circa sessanta sono rimasti feriti nel corso degli attacchi con missili e droni lanciati questa mattina dalla Russia in 14 regioni dell’Ucraina. È il primo bilancio fornito dalla portavoce della Polizia Nazionale Maryana Reva, come riporta l’Ukrainska Pravda. «In generale, al momento, possiamo parlare di dieci morti e circa 60 feriti in tutta l’Ucraina a causa degli attacchi missilistici russi». L’allerta aerea in tutta l’Ucraina è durata oltre cinque ore e mezza.

Putin accusa: Kiev ha mirato anche a gasdotto turco
L’Ucraina ha cercato di colpire un tratto del gasdotto TurkStream: la denuncia è del presidente russo Vladimir Putin. «Una serie di attacchi terroristici e di tentativi di crimini di questo tipo sono stati perpetrati contro i siti di energia elettrica e le infrastrutture di trasporto del gas del nostro Paese, compreso il tentativo di far saltare una sezione del gasdotto TurkStream», ha dichiarato Putin durante una riunione con i membri del Consiglio di Sicurezza russo. «Tutto ciò è provato da dati oggettivi, comprese le testimonianze degli autori detenuti di questi attacchi terroristici».

Putin: bombardamenti su infrastrutture energetiche Kiev
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha confermato di aver effettuato «bombardamenti massicci» contro le infrastrutture energetiche in Ucraina in risposta all’«attacco terroristico» che ha distrutto parte del ponte di Crimea. Putin è intervenuto al Consiglio di sicurezza russo.

Kiev, persone ancora sotto le macerie, colpiti 3 distretti. “Forse stop comunicazioni, caricate telefoni e fate scorte acqua”
«Sono stati colpiti tre distretti in tutta la regione di Kiev, gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture sensibili e civili, ci sono vittime e persone ancora sotto sotto le macerie»: lo ha detto Oleksiy Kuleba, capo dell’Amministrazione militare regionale di Kiev, come riporta Ukrinform. Kuleba ha sottolineato che i soccorritori e gli altri servizi speciali stanno lavorando sui luoghi degli attacchi. E ha aggiunto che potrebbero esserci interruzioni nelle comunicazioni, nelle forniture di energia e di acqua in tutta la regione: «Caricate i vostri telefoni e i vostri power bank e fate scorta d’acqua», ha detto.

Kuleba: “Questa assurdità di Putin “provocato” deve finire”
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha risposto alle ultime dichiarazioni di Vladimir Putin, affermando che il presidente russo non è stato «provocato» a lanciare attacchi missilistici a lungo raggio contro l’Ucraina. Putin sta attaccando l’Ucraina perché è «disperato» e sta usando «il terrore missilistico per cercare di cambiare il ritmo della guerra a suo favore», ha dichiarato Kuleba in una serie di tweet.

 L’Ue avverte la Bielorussia, “si astenga dal conflitto”. “Ridicole le accuse a Kiev, l’Ucraina è la vittima”
«Abbiamo preso nota delle false accuse del regime di Lukashenko, sono accuse infondate, ridicole. Sono inaccettabili. L’Ucraina qui è la vittima. L’Ue esorta il regime della Bielorussia dall’astenersi da qualsiasi coinvolgimento» nel conflitto russo-ucraino. Lo ha detto il portavoce del Servizio di Azione Esterna Ue Peter Stano nel punto stampa quotidiano bollando come una «escalation» le ultime dichiarazioni del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko su un supposto attacco ucraino a Minsk che sarebbe in preparazione.

Putin, risposta dura se Kiev continua ad attaccare Russia
Il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito che la risposta di Mosca sarà «dura» se Kiev continuerà a compiere attacchi terroristici sul territorio russo. Lo riporta la Tass. In un discorso televisivo, Putin ha nuovamente incolpato l’Ucraina per l’attacco al ponte di Kerch, descrivendolo come un «atto di terrorismo». La Russia ha lanciato oggi attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture energetiche, militari e di comunicazione dell’Ucraina come rappresaglia per l’attacco al ponte. Parlando ad una riunione del Consiglio di sicurezza a San Pietroburgo questa mattina, Putin ha detto: «Se gli attacchi contro la Russia continueranno, la risposta sarà dura. Le risposte saranno della stessa portata delle minacce alla Russia. Nel caso di ulteriori tentativi di compiere atti terroristici sul nostro territorio, la risposta della Russia sarà dura».

Kiev,russi hanno attaccato Paese con 83 missili, 17 droni. Missili e droni lanciati dal Mar Caspio e da Nizhny Novgorod
Le forze russe hanno lanciato oltre 83 missili e usato 17 droni iraniani per attaccare l’Ucraina. Questa mattina Mosca ha lanciato attacchi missilistici su Kiev, Leopoli, Pryluky, Khmelnytskyi, Dnipro, Nizhyn, Zhytomyr e Kharkiv dalle regioni del Mar Caspio e di Nizhny Novgorod: lo ha riferito il viceministro della Difesa ucraina Hanna Maliar, citata dal Kyiv Independent.

In corso la riunione del Consiglio di sicurezza russo. Lo riporta l’agenzia statale russa Ria Novosti
È in corso «una riunione operativa» dei membri del Consiglio di sicurezza russo. Vi partecipa anche Vladimir Putin. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.

Mosca, possibile incontro Putin-Erdogan ad Astana Peskov, a margine del vertice Cica il 12-13 ottobre
Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente turco Recep Tayyp Erdogan potrebbero incontrarsi a margine del vertice della Conferenza sull’interazione e sulle misure di rafforzamento della fiducia in Asia (Cica) previsto per il 12-13 ottobre ad Astana, la capitale del Kazakhstan: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo quanto riporta Interfax.

Mattarella: pace urgente e necessaria, l’Europa è bersaglio della guerra
«La pace è urgente e necessaria. La via per costruirla passa da un ristabilimento della verità, del diritto internazionale, della libertà del popolo ucraino». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso alla cerimonia per la consegna dell’onorificenza ai Cavalieri del Lavoro 2022 al Quirinale. «L’Europa è un bersaglio di questa guerra. Ne sono sfidati i principi di civiltà, i valori che si sono affermati come risposta dei popoli alla barbarie della Seconda guerra mondiale e delle dittature che l’hanno provocata».

Cremlino, domani Putin vedrà capo Aiea a San Pietroburgo
Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà domani il direttore generale dell’Aiea Rafael Grossi a San Pietroburgo. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Domani videoconferenza G7 con Zelensky
La Germania ha annunciato per domani una videoconferenza dei leader del G7 sulla situazione in Ucraina. Al summit parteciperà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Media, missili russi su ufficio visti consolato tedesco
Nei pesanti attacchi russi contro la capitale ucraina Kiev, sarebbe stato colpito anche l’ufficio visti del consolato tedesco. Lo riporta la Bild. L’ex presidente della Fondazione Böll di Kiev, Sergej Sumlenny, ha pubblicato la foto su Twitter dell’attacco e ha scritto al cancelliere federale Olaf Scholz e alla ministra degli Esteri Annalena Baerbock: «Volete inviare alcuni carri armati Leopard per verificare la situazione sul terreno?».

Borrell, in arrivo ulteriore sostegno militare Ue a Kiev. “Profondamente scioccato dagli attacchi russi contro i civili”
«Profondamente scioccato dagli attacchi russi contro i civili a Kiev e in altre città dell’Ucraina». Lo scrive in un tweet l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell esprimendo la più forte condanna per quanto accaduto. «Atti del genere non hanno spazio nel ventunesimo secolo. Un ulteriore sostegno militare all’Ucraina da parte dell’Ue è in arrivo».

Kadyrov a Zelensky: “Scappa in Occidente prima che sia tardi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe «fuggire in Occidente» prima che sia troppo tardi. Lo ha scritto su Telegram il leader ceceno Ramzan Kadyrov a proposito degli attacchi missilistici lanciati oggi dalle forze armate russe sull’Ucraina. «Deve correre prima che io arrivi, correre verso l’Occidente senza guardarsi indietro», ha scritto riferendosi al presidente ucraino. «Ti abbiamo avvertito, Zelensky, che per la Russia non è ancora iniziata. Quindi smettila di lamentarti e prima che arrivi, corri. Corri, Zelensky, corri senza guardare indietro verso l’Occidente», ha aggiunto il leader ceceno. «Zelensky si lamenta degli attacchi su Kiev e su altre città. Ma non ci ha pensato? Pensa che lui può e altri no?», ha proseguito Kadyrov accusando le autorità ucraine per «otto anni di bombardamenti su civili, distruzione delle infrastrutture delle città della Repubblica Popolare di Donetsk, di attaccare una centrale nucleare elettrica con proiettili, ponti esplosivi. Ma ora che volano sulla tua testa, così all’improvviso è diventato impossibile per chiunque?».

Farnesina, l’Italia è inorridita dai vili attacchi russi. “Ribadiamo il fermo e convinto sostegno all’Ucraina”
«L’Italia è inorridita dai vili attacchi missilistici che hanno colpito stamane il centro di Kiev e altre città ucraine. Ribadiamo il fermo e convinto sostegno all’Ucraina, al suo popolo e alla sua resilienza, ed esprimiamo al contempo piena condanna e massima indignazione per un gesto che aggrava le responsabilità russe nel contesto della sua ingiustificabile aggressione». Lo si legge in una nota della Farnesina.

Lukashenko: “Nato e Paesi Ue valutano attacco alla Bielorussia”
La Nato e altri Paesi europei stanno valutando la possibilità di lanciare un’aggressione contro la Bielorussia. Lo ha denunciato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, che per oggi ha convocato a Minsk una riunione urgente dei vertici delle forze armate. È quanto riferisce la Ria Novosti. «In Occidente c’è la convinzione diffusa che l’esercito bielorusso parteciperà in modo diretto all’operazione militare speciale sul territorio dell’Ucraina. Dopo aver creduto a queste teorie, la leadership politico-militare dell’Alleanza Atlantica e un certo numero di paesi europei sta già valutando apertamente le opzioni per una possibile aggressione contro il nostro paese, fino a un attacco nucleare», ha accusato il presidente bielorusso.

Ambasciata Usa esorta connazionali a lasciare l’Ucraina
L’ambasciata Usa in Ucraina ha esortato i cittadini americani a «lasciare il Paese utilizzando le vie di trasporto terrestri disponibili» perché «i continui attacchi della Russia rappresentano una minaccia diretta per i civili e le infrastrutture civili»

Ue proroga protezione temporanea profughi fino a marzo 2024
«Vorrei oggi annunciare che una direttiva sulla protezione temporanea continuerà ad essere in vigore almeno fino a marzo 2024. E penso che ciò che abbiamo visto questa mattina rende anche molto chiaro che è importante continuare ad accogliere coloro che hanno bisogno di fuggire all’Unione europea. Quindi la direttiva provvisoria sarà attiva almeno fino a marzo 2024». Lo ha affermato la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, in un punto stampa a Palazzo Berlaymont. «Abbiamo agito come Ue uniti e in tempi record, abbiamo attivato per la prima volta in assoluto la Direttiva sulla Protezione Temporanea: 4,2 milioni di ucraini sono attualmente sotto l’ombrello di questa protezione che fornisce loro sostegno all’alloggio, assistenza sanitaria, accesso all’istruzione e il diritto di entrare nel mercato del lavoro dell’Ue», ha rimarcato la commissaria.

Lukashenko, Bielorussia pronta a schierare truppe comuni con Russia
Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Alexander Lukashenko hanno deciso di schierare «un gruppo regionale congiunto di truppe». Lo ha annunciato Lukashenko, che oggi ha convocato una riunione urgente dei vertici militari. «In relazione all’aggravamento della situazione ai confini occidentali dello Stato dell’Unione, abbiamo deciso di schierare un raggruppamento regionale della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia», ha dichiarato il presidente bielorusso citato dalla Ria Novosti. «La base, l’ho sempre detto, di questo raggruppamento è l’esercito, le forze armate della Repubblica di Bielorussia. Devo informarvi che la formazione di questo raggruppamento è iniziata», ha aggiunto.

Zelensky: “Parlato con Macron, serve reazione forte”
Dopo i raid russi contro Kiev ed altre città ucraine, in rappresaglia per l’attacco al ponte di Kerch, in Crimea, «ho avuto una telefonata urgente con il presidente Emmanuel Macron». Lo scrive su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo cui con il presidente francese «si è discusso di rafforzare le nostre difese aree e la necessità di una reazione europea e internazionale forte, come di accrescere la pressione sulla Federazione russa. La Francia sta con l’Ucraina».

Moldavia, missili russi contro Ucraina in nostro spazio aereo
La Moldavia afferma che tre dei missili russi lanciati contro l’Ucraina questa mattina hanno violato il suo spazio aereo. Il ministro degli Esteri moldavo Nicu Popescu ha scritto su Twitter di aver convocato l’ambasciatore della Russia per chiedere una spiegazione di quanto accaduto.

Metsola, con i bulli l’appeasement non funziona
«L’unica via di uscita che il Cremlino dovrebbe cercare è quella di andarsene dall’Ucraina. I miei genitori mi hanno insegnato presto come comportarmi con i bulli: l’appeasement non funziona. L’appeasement non ha mai funzionato. L’appeasement non funzionerà mai. La Russia sarà ritenuta responsabile di questi crimini». Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, su Twitter.

Zelensky: “Accordo con Scholz su riunione urgente G7”
«Mi sono accordato con il Cancelliere tedesco Olaf Scholz che detiene la presidenza del G7 su una riunione urgente del Gruppo. È previsto un mio intervento, in cui parlerò degli attacchi terroristici della Federazione russa. Abbiamo anche discusso la questione dell’aumento della pressione sulla Russia e degli aiuti per il ripristino delle infrastrutture danneggiate», così su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Media, missili anche su Kryvyi Rih città natale Zelensky
Esplosioni si sono verificate a Kryvyi Rih la città natale del presidente ucraino Volodymr Zelensky. Lo riporta il Kiev Independent.

Lukashenko convoca riunione urgente con vertici delle forze armate
Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha convocato una riunione urgente con i vertici delle forze armate e della sicurezza di Minsk. Lo riferiscono i media ucraina.

Meloni, con missili Putin sempre più isolato e noi con chi difende libertà
«Ore di apprensione per l’Ucraina. Putin, in difficoltà sul campo di battaglia, sta deliberatamente colpendo obiettivi civili in molte città ucraine. Le bombe cadono su uomini, donne e bambini. Ognuno di questi missili isola ulteriormente la Russia e rafforza la nostra convinzione di difendere chi si batte per la propria libertà». Lo afferma la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Leopoli senza luce e acqua dopo gli attacchi russi
L’attacco russo sulla città di Leopoli ha provocato l’interruzione della corrente e dell’acqua in seguito al danneggiamento delle infrastrutture critiche a Leopoli. Lo riferisce il sindaco della città Andrii Sadovyi citato dai media nazionali. Le interruzioni di corrente hanno sospeso le operazioni nelle centrali termiche della città, interrompendo la fornitura di acqua calda.

Putin, in futuro organizzare mobilitazione in modo moderno
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato ai governatori di controllare costantemente il rispetto della legge durante la «mobilitazione parziale» e di analizzare con il ministero della Difesa come organizzare in futuro la mobilitazione in modo moderno. Lo riporta Interfax. Il 21 settembre scorso Putin ha annunciato una «mobilitazione parziale» nel Paese che prevede il richiamo di 300.000 riservisti da inviare in Ucraina soprattutto per il controllo dei territori occupati dalle forze russe.

Cina chiede de-escalation e sollecita il dialogo
La Cina chiede una de-escalation in Ucraina dopo le decine di esplosioni che hanno scosso diverse città, tra cui Kiev, come apparente ritorsione di Mosca alle esplosioni sul ponte che collega la Crimea alla Russia. «Speriamo che la situazione possa allentarsi il prima possibile», ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, nel briefing quotidiano. Pechino «sostiene sempre il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti i Paesi e delle legittime preoccupazioni in materia di sicurezza che devono essere prese sul serio», auspicando che «tutte le parti risolvano le loro divergenze con il dialogo».

Kiev, dalla Russia 75 missili sull’Ucraina, 41 neutralizzati. Comandante esercito ucraino: “Utilizzati Uav”, i droni d’attacco
«Il paese terrorista, la Federazione Russa, sta infliggendo un massiccio raid con missili e attacchi aerei sul territorio dell’Ucraina, utilizzando Uav d’attacco: questa mattina l’aggressore ha sparato 75 razzi, 41 di loro sono stati neutralizzati dalla nostra difesa aerea». Lo afferma il comandante in capo delle forze armate Valery Zaluzhny su telegram, secodno quanto riporta l’Ukrainska Pravda. «Le Forze armate stanno facendo tutto il possibile per proteggere i concittadini», aggiunge Zaluzhny.

Zelensky: “I russi hanno due obiettivi: gli impianti energetici e i civili”
In una dichiarazione su Telegram dopo che il centro di Kiev, Dnipro, Zaporizhzhia e Lviv sono stati colpiti tra gli altri, uccidendo almeno cinque persone nella capitale, Zelenskiy ha detto: «La mattinata è difficile. Abbiamo a che fare con i terroristi. Decine di missili, gli “Shahid” iraniani. Hanno due obiettivi. Impianti energetici – in tutto il Paese. Regione di Kiev e Khmelnytsky, Leopoli e Dnipro, Vinnytsia, regione di Frankiv, Zaporizhzhia, regione di Sumy, regione di Kharkiv, regione di Zhytormyr, regione di Kirovohrad, sud. Vogliono il panico e il caos, vogliono distruggere il nostro sistema energetico.
Il secondo obiettivo è la gente. Questo momento e questi obiettivi sono stati scelti appositamente per causare il maggior numero di danni possibile. Rimanete nei rifugi oggi. Seguite sempre le regole di sicurezza. E ricordate sempre: L’Ucraina era qui prima che questo nemico apparisse, l’Ucraina sarà qui dopo di lui».

Kuleba: “Con partner coordiniamo risposta a missili russi”
«Sono in costante contatto con i partner sin dalle prime ore del mattino di oggi per coordinare una risposta risoluta agli attacchi russi. Interromperò anche il mio tour in Africa e tornerò immediatamente in Ucraina». Così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter a proposito degli attacchi missilistici russi su diverse città dell’Ucraina, compresa la capitale Kiev.

Kiev, su Twitter video di esplosione vicino ponte pedonale
Il consigliere del ministero dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko, ha pubblicato sul suo account Twitter un video che mostra una delle esplosioni che questa mattina hanno colpito Kiev. Il video, che sembra essere stato ripreso da una telecamera di sorveglianza, mostra un’esplosione avvenuta alle 08:18 ora locale (le 7:18 in Italia) vicino ad un ponte pedonale nel centro della capitale. In quel momento il ponte era deserto.

Attacchi russi anche nella regione di Sumy, a Nord-Est
«Ci sono interruzioni di corrente in tutte le aree della regione di Sumy. In alcune zone ci sono problemi con l’approvvigionamento idrico. A Konotop, due missili hanno colpito una infrastruttura. Ci sono feriti. L’allarme continua, restate nei rifugi». Lo ha scritto sui social il governatore della regione nord-orientale ucraina di Sumy, Dmytro Zhyvytsky.

Media, “esplosioni a Odessa, attivata difesa aerea”
Questa mattina «ci sono state esplosioni a Odessa ed è stata attivata la difesa aerea». Lo riporta l’Ukrainska Prava citando fonti del Consiglio comunale della città su Telegram.

Kiev, 8 morti e 24 feriti in attacco russo alla capitale
Otto morti e 24 feriti. Questo il bilancio delle vittime causate dall’attacco missilistico russo su Kiev questa mattina secondo quanto riporta Rostyslav Smyrnov, consigliere del ministro degli Interni ucraino. In seguito all’attacco sei auto hanno preso fuoco e altre 12 sono state danneggiate, ha aggiunto.

Mykolaiv, nella notte colpiti da 10 missili russi. “Nessuna notizia di vittime”
I russi hanno lanciato nella notte 10 missili S-300 a Mykolaiv. Lo riporta su Telegram il governatore del distretto Vitaliy Kim sottolineano che, secondo le prime informazioni, non ci sarebbero vittime.

Sindaci di Leopoli e Kharkiv, parti città senza luce e acqua dopo attacco
In seguito agli attacchi missilistici russi avvenuti in mattinata parte della città di Leopoli è senza elettricità. Lo ha reso noto su Telegram il sindaco Andriy Sadovy. Inoltre le scuole resteranno chiuse e le lezioni si terranno in modalità a distanza. Anche alcune zone di Khariv sono «senza luce e senza approvigionamento idrico». Lo ha reso noto il sindaco della città Igor Terekhov. Lo riporta Unian.

09.40 – Autorità militari, a Kiev attacco ancora in corso
L’attacco aereo a Kiev è ancora in corso e la gente deve restare nei rifugi: lo ha detto il governatore militare regionale Oleksii Kuleba secondo quanto riporta al Bbc.

09.35 – Kiev, l’unica tattica di Putin è il terrore. Min. Esteri, “è un terrorista che parla con i missili”
«Numerosi attacchi missilistici russi in tutta l’Ucraina. L’unica tattica di Putin è il terrore sulle pacifiche città ucraine, ma non farà crollare l’Ucraina. Questa è anche la sua risposta a tutti gli acquiescenti che vogliono parlare con lui di pace: Putin è un terrorista che parla con i missili»: lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

Esplosioni a Ivano-Frankivsk, colpita centrale termoelettrica
Almeno due esplosioni si sono verificate questa mattina anche a Ivano-Frankivsk, nell’Ucraina occidentale. Lo riferiscono i media ucraini spiegando che una delle esplosioni si è verificata in una delle centrali termoelettriche della regione.

A Kiev danneggiati edificio filarmonica e due musei 
In seguito agli attacchi missilistici su Kiev «gli edifici della filarmonica e i musei Khanenko e Shevchenko sono stati danneggiati». Lo ha scritto su Telegram Oleksandr Tkachenko, ministro della Cultura e della politica dell’informazione dell’Ucraina.

Sindaco Kiev, colpite “infrastrutture critiche”, tra cui un parco giochi per bambini
«Infrastrutture critiche» sono state colpite a Kiev questa mattina: lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, come riporta Sky News. «Sono stati colpiti diversi obiettivi dell’infrastruttura critica della città», ha affermato Klitschko. «Ci sono vittime. Tutti i servizi a terra stanno funzionando», ha aggiunto. Anche un parco giochi è stato colpito nell’attacco missilistico russo su Kiev avvenuto in mattinata. Lo rende noto Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli Interni ucraino che ha pubblicato sui suoi canali social le foto dell’accaduto.

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