Manca la maggioranza in commissione Finanze: il presidente Marattin sospende la seduta, rivolta del centrodestra

In commissione Finanze la maggioranza va in forte difficoltà durante la discussione sulla riforma delle tasse. Uno scenario che ri ripete per l’ennesima volta e il centrodestra, con la Lega che pur fa parte della colazione che sostiene il governo Draghi, attacca duramente. Quando diventa palese che è impossibile andare avanti senza che la maggioranza cada in frantumi su un tema così delicato, il presidente della commissione Luigi Marattin (Italia viva) decide di sospendere i lavori. Scoppia una bagarre, filmata e pubblicata su Instagram del deputato di Forza Italia Sestino Giacomoni. Tra i più agitati ci sono Alessio Villarosa del gruppo Misto e Marco Osnato di Fratelli d’Italia.
«Nella fruttuosa dialettica in commissione VI — ironizza Claudio Borghi della Lega — le vittime sono state per ora un microfono lanciato, un fascicolo lanciato, la campanella del presidente lanciata…». Si arriva allo scontro fisico anche con spintoni, tanto che i commessi devono intervenire per sedare gli animi. per evitare il voto «Il presidente Marattin, con un pretesto, ha sospeso la seduta sul nostro emendamento che prevede l’esenzione Imu per le case inagibili o occupate abusivamente — attacca il Carroccio —. Dinanzi a un’evidente difficoltà di Pd e M5S di votare contro una proposta di buonsenso, e forse non avendo neanche i numeri, Marattin ha addotto come scusa la troppa confusione in commissione . Tutto ciò è inaccettabile».

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