Fonte: La Stampa

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Bocciato l’emendamento del Partito nazionale scozzese che chiedeva l’accantonamento della proposta

La Camera dei Comuni britannica ha votato stasera a favore del progetto di legge che autorizza il governo di Theresa May ad avviare i negoziati formali per la Brexit attraverso la notifica dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona all’Ue. Ora, dopo le ulteriori letture tecniche, il testo passerà alla Camera dei Lord, ma in caso di modifiche l’ultima parola resta ai Comuni. La premier May, costretta dalla Corte Suprema al passaggio parlamentare, punta a un iter spedito per poi aprire la partita con Bruxelles entro fine marzo.
La proposta di legge è stata approvata con un’ampia maggioranza: 498 voti a favore e 114 contrari. Si calcola che ci siano stati tra 40 e 50 deputati laburisti `ribelli´, che hanno optato per bocciare il provvedimento andando contro le indicazioni del loro leader Jeremy Corbyn. Molti meno rispetto ai 100 di cui si parlava.
Prima della votazione più importante, era stato respinto un emendamento presentato degli indipendentisti scozzesi dell’Snp per bloccare la legge, per 336 voti contrari e 100 a favore.
È stato così superato dal governo di Theresa May uno dei maggiori ostacoli lungo il cammino della proposta di legge che dopo la terza lettura ai Comuni, in cui non ci dovrebbero essere intoppi, deve approdare il 20 febbraio alla Camera dei Lord. Lì l’esecutivo conservatore potrebbe avere qualche problema in più perché non dispone di una maggioranza.

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