Il capo dello Stato durante la visita ufficiale in Svizzera: «Cautela sul definire l’Italia “maglia nera” dell’evasione»

«L’evasione fiscale è un problema grave per qualunque paese, lo è in maniera importante per l’Italia e si è fatto infatti molto. Nel Pnrr questo è un tema che viene sottolineato con molta concretezza e molte indicazioni ed è già stato tra l’altro definito con l’Ue e non vi sono segnali che venga cambiato». Nel pieno del dibattito sull’innalzamento del tetto al contante e limite per l’uso del Pos, misure contenute nella prima legge di bilancio del governo Meloni, arriva un forte richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha risposto così a una domanda sulla richiesta dell’Unione europea di riforma fiscale contenuta nelle raccomandazioni del Pnrr contro il fenomeno dell’evasione.

«In Italia si è fatto molto contro l’evasione»
Durante la conferenza stampa congiunta con il presidente svizzero Ignazio Cassis, e chiarendo che la lotta all’evasione fiscale rimane centrale nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, Mattarella ha chiarito: «In Italia si è fatto molto sul Pnrr per quanto riguarda l’evasione fiscale, con molta concretezza e indicazioni e non ci sono segnali che questo capitolo venga cambiato».

Cautela sul definire Italia “maglia nera” evasione
Ma Mattarella, rispondendo a un’altra domanda dei giornalisti, ha detto: «Esorto alla cautela nelle definizioni date, come ad esempio “maglia nera”, perché spesso nascono da criteri difformi da paese a paese e sono sempre stato refrattario all’uso di queste definizioni sostanzialmente ascientifiche».

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